Stemma

Storia degli Stemmi

Dal 1920 ad oggi

1920

1921

1929

1947

1982

1987

1991

1995

2000

Il primo stemma vede la luce nel 1920 con la realizzazione di uno scudo bicolore bianco/blu con banda trasversale a caratteri neri: Palermo F.BC. e in basso la scritta “costituito nel 1989”, tutto in virtù dei colori del Racing F.B.C.

Lo stemma del 1920 ebbe poco vita. Infatti, nel 1921, lo scudo rimase invariato nella forma e nei contenuti, ma si cambiarono i colori sociali nei classici rosanero.

Nel 1929 il neo presidente Barone Luigi Bordonaro decise di cambiare ancora ed ecco un rombo rosanero, orizzontale, inscritto in un cerchio un simbolo senza alcun dubbio futurista, nato dalla genialità del pittore Pippo Rizzo.

Nel 1947, in pieno dopoguerra, si attuò ancora una volta un cambiamento allo stemma e sotto la presidenza di La Motta viene realizzato su uno sfondo rosanero, un’aquila ad ali basse che stringe fra i suoi artigli il logo : S.P.Q.P. e sopra la denominazione “Unione sportiva Palermo”. Un effige che rimase tale fino al 1969/70 periodo che segna il passaggio dalla presidenza Pergolizzi a quella di Barbera.

Un decennio dopo l’esperienza di Renzo Barbera, nel 1982 in piena presidenza Parisi, si cambia ancora decisamente immagine. Non c’è più l’aquila stilizzata di La Motta, ma la testa di un’aquila nera con collare rosa che rivolge la testa a destra, inscritta in un rombo verticale a spigoli smussati. E’ decisamente uno stemma che rompe coi vecchi simboli del passato ed è un segno che grossi cambiamenti di stile stanno avvenendo.

Dopo la radiazione del 1986 per motivi economici, si decide di cambiaro lo stemma nel 1987 sotto la presidenza Lagumina. Si realizza uno scudo rosanero con al centro un’aquila con la testa bianca (simbolo di purezza) rivolta a sinistra, su bande trasversali rosanero e in alto la nuova denominazione: U.S. Palermo 1987.

Nel 1991 con la presidenza Ferrara si cambia ancora una volta e in un ambiente reso euforico dalla possibile promozione in serie B, il simbolo è ancora una volta un’aquila che spicca il volo ad ali alte (come fosse pronta a spiccare il volo verso nuovi successi) con gli artigli in basso sopra uno scudetto a strisce verticali rosanero. Tutto iscritto in un doppio cerchio rosanero e sotto la denominazione U.S. Palermo.

Un simbolo che non cambierà molto nel corso degli anni a venire fino alla sostituzione del 1995 dell’aquila che spicca il volo con quella classica simbolica della Città di Palermo. Nel 1996 sostituito con l’attuale simbolo dal look molto moderno che unisce a tutto ciò la nuova denominazione U.S. Città di Palermo.

L’ultimo cambiamento dello stemma avviene nell’era Sensi-D’Antoni. Nel bel mezzo di una grande rivoluzione societaria, il 20/06/2000 cambia il simbolo dei rosanero: su uno scudetto metà rosa e metà nero, spicca il volo un’aquila dorata molto stilizzata, con sopra la denominazione U.S. Città di Palermo, un simbolo che non si allontana molto dall’aquila del comune di Palermo.