Primavera, a undici metri dal sogno Lazio-Palermo 10-9 dopo i rigori

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Updated: maggio 31, 2015

L’amarezza è infinta, ma ai ragazzi di Bosi va un enorme applauso. La Primavera rosanero viene sconfitta solo ai rigori nel play-off contro la Lazio. Dopo le reti di Ferchichi e Oikonomidis nei minuti finali dei tempi regolamentari, nei supplementari sono andati a segno La Gumina e Rossi. La parata di Guerrieri su Giuliano ha chiuso la serie sull’8-7. Resta l’enorme rammarico di essere andati avanti sia nei 90′, che nei supplementari, che nella serie dei rigori, sfiorando però soltanto l’impresa.

Entrambe le squadre hanno giocato la prima frazione a buon ritmo, senza però costruire numerose azioni da rete. Il Palermo si è reso pericoloso al 26’, con Bentivegna e La Gumina che non sono riusciti a trovare la via della rete da buona posizione. Per la squadra di Inzaghi solo due chance costruite da Verkaj (tiro sull’esterno della rete dopo un buon dribbling) e Palombi (ottima chiusura di Giuliano). Poche emozioni, invece, nella prima mezz’ora della ripresa. La Lazio prova a sfruttare il fattore campo spingendo forte, i rosanero provano a chiudere ogni spazio e ripartire. E la difesa di Bosi riesce nel compito, contenendo le occasioni biancocelesti ad una percussione di Palombi e ad un colpo di testa di Fiore, entrambe senza conseguenze.

Nel finale però i ragazzi di Bosi rompono gli indugi e cominciano a cercare il gol con maggiore continuità. E il piano tattico del Palermo trova il suo coronamento al 34′. Ferchichi viene servito sul filo del fuorigioco, si presenta a tu per tu con Guerrieri e non sbaglia. Esplode la festa di tutto il gruppo rosanero. La Lazio però non ci sta. Inzaghi mette in campo tutti i giocatori offensivi che ha in panchina e viene premiato. Milani conquista al 41′ un calcio di rigore, Oikonomidis supera Marson dagli undici metri. Il portiere rosanero evita la beffa al 45′ compiendo una grande parata su Mattia. Si va all’extra-time.

Si potrebbe pensare che il gol del pari possa risultare un colpo fatale per i baby rosanero. I ragazzi di Bosi dimostrano invece una maturità straordinaria, tornando ad interpretare senza scomporsi la propria partita. Al 6’ del primo supplementare i rosanero tornano avanti. Una straordinaria azione personale di La Gumina costringe Seck a fermare l’attaccante con un netto fallo in area. E’ proprio il numero 9 rosanero, con una trasformazione perfetta, a regalare al Palermo il nuovo vantaggio. Ma questa partita non ne vuole proprio sapere di finire. In pieno recupero, i biancocelesti (in dieci per l’espulsione di Borecki) trovano in mischia il gol che porta la sfida ai rigori con Rossi. Dagli undici metri sbagliano Prce e Toscano, ma l’errore decisivo è di Giuliano. Il Palermo si ferma a undici metri dal sogno final eight.

Fonte: palermocalcio.it