Palermo-Verona 3-2, i RosaNero restano in A

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Updated: maggio 15, 2016

Dopo una stagione interminabile e una vera battaglia, il pubblico del “Barbera” può esultare. Il Palermo batte l’Hellas Verona 3-2 e conquista tre punti fondamentali, mantenendo dunque la Serie A. Decidono la partita le reti di Vazquez, Maresca e Gilardino. Per gli ospiti, momentaneo pareggio di Viviani.

Ballardini sceglie la stessa formazione che sette giorni fa ha pareggiato contro la Fiorentina. Dunque, Sorrentino in porta. Difesa a tre con Cionek, Gonzalez e Andelkovic. A centrocampo, Rispoli e Morganella agiscono sulle fasce mentre il duo Hiljemark-Maresca compone la linea mediana del campo. In avanti, a supportare Gilardino, ci sono Vazquez e Trajkovski.

La prima occasione del match è per i rosanero al 7’. Bella giocata di Rispoli sulla destra, cross per Trajkovski che controlla e appoggia dietro per l’accorrente Maresca il cui sinistro però non trova la porta. La squadra di Ballardini è viva, spinta dal tifo incessante del ‘’Barbera’’. Al 11’, Vazquez riceve al limite dell’area di rigore e dopo aver saltato Helander scarica un sinistro che termina di poco alto sopra l’incrocio dei pali della porta dell’Hellas Verona.

Pochi minuti dopo, episodio dubbio in area gialloblu: Vazquez salta Helander che col braccio intercetta il pallone, per Irrati è tutto regolare nonostante le proteste del numero 20 rosanero. E’ comunque il Palermo a tenere il pallino del gioco, il Verona si difende sì ma in maniera ordinata cercando di ripartire in contropiede.

La svolta arriva al 28’. Bel contropiede rosanero con Rispoli che mette al centro dalla destra, Hiljemark controlla in area e appoggia per Vazquez che di sinistro calcia in maniera perfetta incrociando la traiettoria e battendo Gollini. Il Verona però non ci sta e sfiora la rete del pareggio tre minuti dopo, con Pazzini che sfiora l’eurogol da centrocampo: sono le mani di Sorrentino, però, a negargli la gioia della rete.

Al 33’, altro episodio chiave del match. Wszolek e Morganella vengono alle mani dopo un contrasto di gioco, con l’esterno gialloblu che strattona vistosamente lo svizzero. Irrati non ha dubbi, espellendo i due calciatori. Ospiti ancora vicini al pareggio al 40’, con Ionita che tutto solo in area di rigore calcia a botta sicura ma Sorrentino ancora una volta si supera e devia sul palo.

Avvio di secondo tempo favorevole agli ospiti che trovano subito il pareggio. Al 3’, il neo-entrato Romulo è bravo a servire Viviani che in diagonale non dà scampo all’incolpevole Sorrentino. Il Palermo e il ‘’Barbera’’ però non ci stanno e quattro minuti dopo ripassano in vantaggio. Cross direttamente dal fallo laterale di Rispoli per Maresca che si inserisce e di testa batte Gollini. Per il numero 25 è il primo gol in maglia rosanero.

Al minuto 10, Ballardini inserisce Lazaar al posto di Trajkovski. Il Palermo prende fiducia e coraggio, il Verona non punge più con pericolosità. Al 19’, il terzo gol rosanero. Magistrale ripartenza di Cionek che recupera palla e salta due avversari lanciando Rispoli. Il numero 3 pennella un cross straordinario che Gilardino deve soltanto appoggiare in rete di testa. Il ‘’Barbera’’ è in festa, il traguardo salvezza è sempre più vicino.

Nel finale il pubblico del “Barbera” è costretto però a trattenere il fiato. Al 39′ Pisano segna il gol dell’ex, con una deviazione sotto misura su punizione di Viviani. I gialloblù non mollano fino al 95′, ma Sorrentino e compagni alzano un muro che tiene fino al termine del match. Dopo il fischio finale di Irrati c’è spazio solo per la gioia del popolo rosanero. Con le unghie, con i denti, con il cuore, il Palermo ce l’ha fatta. La squadra di Ballardini chiude la stagione a quota 39 punti e sarà presente nella “griglia di partenza” della prossima Serie A.

Fonte: palermocalcio.it