Palermo-Spezia 2-0: Buona la prima

By
Updated: agosto 26, 2017

Successo senza troppi patemi per un Palermo solido. Rosa cresciuti in una ripresa intensa, condita da trame di buona qualità. Firme macedoni ed assist perla di Coronado.

Buona la prima per il Palermo di Tedino. Il percorso in serie cadetta inizia col piede giusto: regolato lo Spezia senza particolari disagi e sbavature. Trajkovski e Nestorovski appongono le loro firme sul tabellino, Coronado, avulso dalla manovra nella prima frazione, sale in cattedra nella ripresa ed illumina la scena con sprazzi di talento puro. Delizioso lo slalom speciale, tutto tecnica ed agilità, culminato nell’assist a Nestorovski, ciliegina di altruismo. Primo tempo tra luci ed ombre: Palermo comprensibilmente contratto in avvio, nel gioco e nella testa. L’assist di Nestorovski trasformato in oro dal destro di Trajkovski scaccia le paure dopo una decina di minuti.

La squadra di Tedino è compatta e corta in fase di non possesso ma balbetta in sede di sviluppo della manovra. In mezzo al campo manca il fosforo ma non è una novità. I rosa si rendono incisivi quando riescono a distendersi in ampiezza, innescando Morganella ed Aleesami sulle corsie, o trovando sul lungo in verticale i tre davanti. La terna arbitrale vanifica, segnalando un off side, il colpo di testa vincente di Nestorovski servito da Coronado. Un sinistro alto di Chochev dal limite ed una girata velenosa di Granoche stoppata da Szyminski. Poi poco altro, il Palermo chiude in vantaggio, di misura, un primo tempo non indimenticabile.

La ripresa si apre con un guizzo di talento puro del tridente offensivo di Tedino. Trajkovski lavora bene la sfera e duetta sullo stretto con Coronado, slalom speciale del fantasista ex Trapani, tre avversari saltati ed assist al bacio per il tocco, lesto e vincente, di Nestorovski. Perla di tecnica, rapidità ed altruismo del numero 10 rosa, prove d’intesa sopraffina con il tandem macedone che lascia intravedere il potenziale offensivo del Palermo in questa categoria.

Raddoppio e distrazione subito dopo, difesa distratta sulla ripartenza ligure ma Forte  spreca calciando debolmente solo davanti a Posavec. Il Palermo mette le ali, lo Spezia si allunga e patisce le ripartenze dei siciliani, splendida combinazione Chochev-Trajkovski-Aleesami, cross basso del norvegese e sinistro d’incontro di Nestorovski che sfiora il primo palo.

Al minuto 63 Coronado, salito in cattedra, ispira Nestorovski, stop di petto e sinistro di prima intenzione, preparazione pregevole ma conclusione debole. Al netto di scorie psicologiche ed ansie da risultato, emerge tra le linee il talento dei tenori rosa: Coronado trova un’oscura linea di passaggio per l’inserimento in area di Trajkovski , cross a rimorchio,  sporcato da una deviazione, che mette fuori tempo Chochev. Gli ingressi di Piccolo ed Okereke non creano grossi scompensi alla fase di non possesso di Tedino. Il quale vede la sua squadra un po’ stanca,  calano ritmo ed intensità specie in mezzo al campo. Il Palermo si abbassa qualche metro e cede il pallino del gioco ai liguri. Il coach ex Pordenone corre ai ripari: Dentro Gnahorè per Trajkovski e rosa schierati col 3-5-1-1.  Morganella pecca di egoismo e cerca la porta da posizione defilata vanificando uyna ripartenza fluida e lineare ben rifinita da Chochev. Coronado chiude la sua gara con una passerella ricca di applausi al minuto 83, lo rileva Muravski.  Altra razione di consensi per Nestorovski, che prima fallisce il tris poi lascia il posto a La Gumina. Nei cinque minuti di recupero non succede nulla. Successo importante sul piano più psicologico che numerico. Ancora molti gli aspetti da registrare in termini di automatismi collettivi e condizione individuale, ma i tre punti costituiscono un’ottima base di serenità ed autostima per affrontare al meglio una stagione complessa ed estenuante.