Palermo-Parma 2-1: “Arriva il 5° risultato utile consecutivo”

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Updated: Novembre 30, 2014

Un successo che vale tantissimo. Il Palermo batte 2-1 il Parma al “Barbera” ed allontana le dirette inseguitrici con tre punti che pesano come un macigno. Dybala e Palladino sbloccano il risultato nel primo tempo, Barreto (espulso nel finale) decide su punizione.

Iachini conferma per dieci undicesimi la squadra di Genova. Nel 3-5-2 Rigoni rileva Chochev nella linea mediana: confermato il tandem d’attacco Vazquez-Dybala. Modulo speculare per Donadoni, che opta per un attacco senza punti di riferimento formato da Cassano e Palladino.

Il Palermo colleziona immediatamente una buona chance, con Vazquez che libera al tiro Barreto: il sinistro del capitano finisce fuori. Sono però gli ospiti ad avere le migliori occasioni in avvio di partita, spinti da un Cassano decisamente in partita. Al 15′ il numero 99 serve con un grande assist Ristovski sulla destra, il macedone crossa per Palladino che manda alto di testa. Ancora più pericolosa la chance clamorosamente sprecata da Gobbi, liberato da Cassano davanti a Sorrentino: l’esterno sinistro calcia però altissimo da ottima posizione.

La squadra di Iachini reagisce intorno al 20′, con Dybala e Vazquez che si accendono all’imrovviso. Dopo un tiro fuori misura del numero 20, è lo stesso “Mudo” a centrare un altro clamoroso palo dopo quello colpito nella ripresa a Genova. L’argentino centra il legno alla sinistra di Iacobucci con un diagonale dai venti metri. I ducali rispondono con l’ennesima invenzione di Cassano: Sorrentino è strepitoso nel salvare il risultato in uscita su Ristovski. Palladino manda fuori il tap-in.

Gli emiliani provano a difendersi con ordine, ma uno schema su punizione fa saltare in aria i piani di Donadoni. Maresca finta il tiro dai venticinque metri e serve il vicinissimo Barreto, che con una palla filtrante eccellente serve Dybala. L’argentino conclude con un tiro di punta degno di una partita di calcetto e beffa Iacobucci, realizzando il sesto gol in campionato.

Purtroppo per il Palermo il vantaggio dura solo tre minuti. Su un calcio da fermo in attacco la squadra di Iachini si fa sorprendere in contropiede dal Parma. Un lancio di Cassano sorprende Lazaar e permette a Palladino di ritrovarsi davanti a Sorrentino, battuto con un tocco morbido. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

Iachini decide di inserire Daprelà al posto di Lazaar in avvio di ripresa per contenere meglio l’arrembante Ristovski. Anche la prima occasione della ripresa è rosanero: Dybala ruba la sfera a Lucarelli, Vazquez controlla ma spreca insistendo nel dribbling e non servendo il liberissimo Rigoni sulla destra. I gialloblù provano a pungere in contropiede: al 10′ Andelkovic salva su un cross diretto a Palladino, due minuti più tardi Cassano non trova la porta con un destro a giro.

Il tecnico rosanero ha coraggio e decide di rischiare il tridente, inserendo Belotti per Maresca. E’ la mossa che cambia il copione della partita, con un Palermo subito maggiormente presente in chiave offensiva e con un baricentro decisamente più alto. Il “Gallo” riesce subito in un difficilissimo controllo su cross dalla destra di Dybala: Gonzalez calcia di controbalzo ma il tiro risulta centrale.

Tre minuti più tardi un altro calcio da fermo regala la vittoria al Palermo. I rosanero collezionano una punizione da posizione defilata sulla sinistra, Barreto calcia un cross tagliato che inganna tutti e si insacca senza nessuna deviazione sul secondo palo. Delirio al “Barbera”, anche perché al 35′ il Parma resta in dieci per una sciocchezza di Felipe. Il centrale rialza da terra un Dybala dolorante, Irrati gli mostra il secondo giallo.

Paradossalmente l’inferiorità numerica dà nuove energie al Parma. Al 37′ ci vuole tutta la bravura di Sorrentino per stoppare un gran tiro di Mauri: un minuto più tardi Iacobucci salva però il risultato su un tiro di Belotti, che aveva saltato con un numero Gobbi. Nel finale due cartellini costano cari al Palermo: l’ammonizione a Vazquez vale la squalifica del “Mudo” in Torino-Palermo, il secondo giallo a Barreto ristabilisce la parità numerica.

Il forcing finale del Parma mette i brividi ai tifosi rosanero, ma non porta al pari. Il Palermo porta a casa una vittoria che vale tantissimo: con il quinto risultato utile consecutivo i rosanero si portano a più sette sul Chievo terz’ultimo, guadagnando due punti su Atalanta e Chievo e tre lunghezze su Cesena e Cagliari.

 

Fonte: palermocalcio.it