Palermo, c’è Gilardino ma saluta Lazaar: Psg o Monaco

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Updated: agosto 26, 2015

Gilardino-Palermo, è ufficiale. La fumata bianca è arrivata poco prima delle 21. Accordo a titolo definitivo, nessun prestito. Sì, perché Gila nel pomeriggio ha ottenuto la rescissione consensuale dai cinesi del Guangzhou. Col Palermo ha siglato un contratto di tre anni a un milione e 100 mila euro. Le parole di Pioli, prima di Lazio-Bologna erano un segnale chiaro: anche Lotito si era inserito nella corsa all’attaccante, che però ha preferito il progetto di Iachini. Gilardino ha così cestinato gentilmente pure l’offerta dell’Olympiacos, ha sposato il Palermo e si è lanciato verso due missioni difficili non impossibili: riprendersi una maglia azzurra in vista di Euro 2016, e accomodarsi nel ristretto club dei marcatori da 200 gol in serie A (gli mancano 22 marcature). Sarà lui il faro dell’attacco rosanero. Reparto che Zamparini vorrebbe rafforzare. Nel mirino c’è Trotta, bomber dell’Avellino e dell’Under 21. Gli irpini lo hanno dichiarato incedibile ma la distanza tra domanda e offerta non è così lontana.

Iachini contento ma non troppo perché Lazaar si prepara all’addio. Per l’esterno marocchino sono ore caldissime. Il Monaco spinge sull’acceleratore ma in extremis si è inserito anche il Psg, in una sorta di derby francese. Secondo il portale le360.fr, il club di Parigi avrebbe offerto 15 milioni di euro per il ventitreenne. Offerta forse irresistibile, nonostante il comunicato di incedibilità pubblicato recentemente dalla società di viale del Fante.

Il Palermo si trova al centro di un intrigo  di mercato internazionale. Perché da una parte c’è Digne, terzino alla corte di Blanc bloccato da tempo dalla Roma, e dall’altra c’è invece Kurzawa, esterno del Monaco in odore di Paris Saint Germain (che ha agganciato pure Coentrao). Lazaar (ieri apparso abbastanza svagato) potrebbe scatenare il classico effetto domino. La Ligue 1 chiama Zamparini e il prezzo del marocchino sale: miele per le orecchie del patron rosanero che intravede così l’ennesima plusvalenza record. Ma il mercato chiude tra sette giorni e al Palermo serve in fretta un sostituto di Lazaar. Il solo Daprelà non basta.

Fonte: www.palermotoday.it