Palermo-Cagliari 1-3. I rosa praticamente in Serie B

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Updated: aprile 2, 2017

È game over per il Palermo che ha praticamente entrambi i piedi in Serie B: al termine della partita squadra sotto la Curva Nord con Rispoli che chiede scusa ai tifosi che fischiano legittimamente una squadra che merita di retrocedere.

Ennesima umiliazione, una delle ultime. Perché, giunti ad aprile, il Palermo dimostra di essere già proiettato all’idea di retrocedere. Squadra costruita malissimo e senza alcuna tenuta mentale.

Contro il Cagliari la ventunesima sconfitta del campionato, la dodicesima in casa. Il Renzo Barbera diviene terra di conquista di tutte le squadre che vi fanno visita. A otto giornate dalla conclusione del campionato, l’aritmetica non condanna Nestorovski e compagni, ma questo Palermo ha già sprecato innumerevoli occasioni per potersi considerare ancora in corsa per evitare la retrocessione. A proposito, il Crotone ha superato oggi proprio i siciliani, vincendo contro il Chievo a Verona.

Al termine della gara i calciatori rosa sono andati sotto la Curva Nord per ricevere i legittimi fischi. Andrea Rispoli, il leader della squadra, ha compiuto un gesto con cui si è voluto scusare con i sostenitori giustamente arrabbiati per gli sviluppi della stagione. Paul Baccaglini, invece, è andato via all’80’, a dieci minuti dal triplice fischio finale, per via di un volo da prendere nel pomeriggio: in serata sarà ospite negli studi di Rai Tre per la trasmissione Che Tempo Che Fa condotta da Fabio Fazio.