Lores Varela: “A Palermo stavo bene ma non ero pronto”

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Updated: settembre 28, 2017

Lores Varela arrivò al Palermo nell’estate del 2011 dagli uruguaiani del Defensor Sporting per una cifra pari a 2,8 milioni di euro.

L’esperienza in Sicilia di Ignacio Lores Varela non è stata particolarmente significativa, il classe ’91 nativo di Montevideo  collezionò in rosanero soltanto 12 presenze nell’ambito di due diverse stagioni. Primo campionato alla corte di Zamparini da dimenticare (2011-12), il solo Devis Mangia gli dimostrò stima e fiducia ma le cose per il talento uruguaiano cambiarono in fretta dopo l’esonero dell’ex ct dell’Under 21 italiana. Stesso destino nella stagione 2013-14, fortemente apprezzato ed impiegato con una certa continuità da Rino Gattuso, Lores vide il campo con il contagocce quando l’ex centrocampista del Milan venne sollevato dall’incarico e sostituito dalla panchina rosa da Beppe Iachini.  Intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, l’attaccante esterno uruguaiano, oggi in forza all’Ascoli,  ricorda i suoi trascorsi in rosanero: “Che ricordi ho di Palermo? A Palermo ho giocato poco per tanti motivi, ma è stata comunque una bella esperienza. Mi ricordo che quando sono arrivato in città c’era Palermo-Inter ed i rosanero hanno vinto con i gol di Miccoli, Hernandez e Pinilla. Già avevo capito che si trattava di una bellissima piazza, mi dispiace che ora la gente va meno allo stadio perché prima era bellissimo. A Palermo ho avuto la sfortuna di arrivare e subire il cambio di allenatore, prima c’era Pioli, poi Mangia che mi ha fatto giocare e dopo ancora Mutti che mi ha fatto giocare meno forse perché non ero pronto tatticamente. Ho avuto anche un periodo di fatica per adattarmi al lavoro, purtroppo i sudamericani ne soffrono molto. Comunque sono sempre stato molto bene”.