Juventus-Palermo 4-0, il commento

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Updated: aprile 17, 2016

I rosanero escono sconfitti dalla sfida dello Juventus Stadium. I bianconeri battono 4-0 il Palermo, rimasto però in partita per almeno un’ora. Di Khedira, Pogba, Cuadrado e Padoin le reti che hanno deciso il match.

Ballardini torna sulla panchina rosanero e decide di schierarsi “a specchio” con i campioni d’Italia. Allegri mette in campo i bianconeri con il 3-5-2, stesso modulo per Sorrentino e compagni. Davanti al numero 70, i difensori sono Goldaniga (al rientro dopo il lungo infortunio), Gonzalez e Andelkovic. Rispoli, Hiljemark, Jajalo, Chochev e Lazaar compongono il centrocampo, a Vazquez e Trajkovski il compito di impensierire Buffon e di non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.

La Juventus parte subito con decisione alla ricerca del vantaggio. Il Palermo prova a resistere all’onda d’urto dei padroni di casa, che però passano in vantaggio al primo vero tiro in porta. Al 10’ Pogba si libera di Hiljemark e cambia gioco per Khedira. Tenuto in gioco dall’errato piazzamento difensivo, il tedesco controlla il pallone di petto e di destro, al volo, spedisce il pallone dell’1-0 sotto l’incrocio. La squadra di Allegri abbassa il ritmo dopo aver sbloccato l’incontro e perde Marchisio per un infortunio al ginocchio sinistro. In campo entra Lemina.

La squadra di Ballardini, con il passare dei minuti, comincia a prendere coraggio. Certo, Sorrentino deve compiere una prodezza deviando sulla traversa un tiro di controbalzo di Pogba. Ma il Palermo comincia a mettere il naso oltre la propria metà campo e a creare pericoli dalle parti di Buffon. Il portiere della Nazionale salva in due tempi su un tentativo di Jajalo da fuori area, ma serve un salvataggio disperato di un compagno per mantenere l’1-0. Al 31’ Vazquez semina il panico nella difesa bianconera, saltando due avversari e servendo uno splendido suggerimento a Trajkovski. Il macedone si presenta da solo davanti a Buffon, lo supera con un tocco morbido ma l’ex Barzagli salva il risultato sulla linea.

I rosanero sono in partita. Chiaramente la pressione bianconera, a ritmi in realtà non altissimi, continua fino al termine della prima frazione. Ma i giocatori di Allegri non sfondano, mentre Chochev ha una grande chance per pareggiare i conti al 43’. Mischia in area, il pallone finisce sul sinistro del bulgaro che calcia a botta sicura. Khedira, dopo il gol realizzato, firma in pratica un’altra rete deviando il pallone per pochi centimetri in corner. Ballardini dal bilancio del primo tempo può sicuramente trarre risposte importanti almeno sul piano psicologico, anche se perde per la sfida contro l’Atalanta Goldaniga. Il numero 6, diffidato, viene ammonito nei minuti finali della prima frazione.

Meno confortanti, invece, i segnali che arrivano dal secondo tempo. Per un quarto d’ora il Palermo regge, provando ad approfittare di ogni errore bianconero. Poi però la squadra di Allegri cambia marcia. Pogba prova a soprendere Sorrentino battendo velocemente una punizione da trenta metri che termina alta di nulla. Al 19’ Cuadrado viene innescato sulla destra da Dybala, Gonzalez salva tutto chiudendo su Khedira. Un minuto dopo, sul corner, Mandzukic manda il pallone di poco a lato.

Dopo l’assist del primo tempo, al 26’ Pogba chiude la partita mettendo la propria firma sul tabellino dei marcatori. Sull’angolo dalla sinistra di Cuadrado, il francese prende il tempo a Lazaar e con un tocco sotto misura realizza il 2-0. Tre minuti più tardi è Cuadrado a firmare il tris. Il colombiano salta con un “numero” Lazaar, sbilancia Andelkovic con una finta e lascia partire un destro che Sorrentino può solo sfiorare. L’ultimo gol bianconero viene realizzato da Padoin al 44′. L’esterno, entrato in campo per Khedira, riceve un suggerimento di Morata e con un diagonale dalla destra mette a segno il poker. L’unico squillo rosanero, a dieci minuti dal termine, è un potente sinistro di Lazaar da fuori. Buffon cala la saracinesca, allungando le proprie mani e quelle dei compagni sullo Scudetto. Il Palermo resta invece a quota 28, a meno tre punti dal Carpi e a meno due dal Frosinone.